attenzione

per una visione ottimale del sito
si consiglia di utilizzare
:Mozilla Firefox,Opera
si sconsiglia:Explorer,Google Chrome,Safari

prima di iniziare...


Se voi signorine visiterete questo blog, e se sopravviverete alla lettura delle recensioni, sarete un'arma, sarete dispensatori di morte, e pregherete per leggerne di nuove!
Ma fino a quel giorno siete uno sputo, la più bassa forma di vita che ci sia nel globo!
Non siete neanche fottuti esseri umani, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta me*da. Dato che sono un duro non mi aspetto di piacervi, ma più mi odierete, più imparerete.
Io sono un duro però sono giusto: qui non si fanno distinzioni razziali. Qui si rispetta gentaglia come ne*ri, ebrei, italiani o messicani!
Qui vige l'eguaglianza: non conta un ca**o nessuno.
I miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le palle necessarie per visitare il mio beneamato blog! Capito bene luridissimi vermi???

(piccola citazione,rivisitata per l'occasione,del Sergente Hartman...se non sapete nemmeno di chi sto parlando,probabilmente questo blog non fa per voi)

martedì 16 febbraio 2010

SONS OF ANARCHY stagione 1

8
















creatore
Kurt Sutter
sceneggiatura
Kurt Sutter
episodi
13
attori
Charlie Hunnam
Katey Sagal
Mark Boone Junior
Kim Coates
Tommy Flanagan
Ryan Hurst
Johnny Lewis
William Lucking
Theo Rossi
Maggie Siff
Ron Perlman
anno
2008
genere
dramma,azione

lunedì 15 febbraio 2010

LAW ABIDING CITIZEN

7.8

Due uomini armati di coltello,irrompono in una casa e uccidono con una crudeltà ineccepibile madre e figlia,e feriscono gravemenete il padre che impotente assiste alla strage famigliare.

Trascorsi dieci anni dall’accaduto,L’uomo,insoddisfatto del lavoro svolto dall’etica giudiziaria americana,cercherà di farsi giustizia da solo,non solo nei confronti dei malviventi che hanno assassinato i suoi cari,ma con tutti coloro che non hanno contribuito a far si che giustizia fosse fatta.

“La vendetta è un piatto che va servito freddo”,e ci vogliono infatti 10 lunghi ed estenuanti anni,prima che il suo piano abbia inizio.

E’ una racconto quasi Fintcheriano di un giovane regista,autore in passato di opere interessanti ma di dubbia efficacia(Italian Job,Be Cool…)che riesce con questa sua ultima opera a tenere incollato lo spettatore dall’inizio alla fine.

Senza lieto fine né catarsi,e caraterizzato da una prova attoriale sopra le righe,soprattutto Gerald”Leonida”Butler.

Riesce a sopperire a rari momenti di prevedibilità,con appaganti scene di violenta e liberatoria vendetta.

Visione consigliata agli amanti del buon cinema.


--------------------------------------------------------

recensione di Andrea M.

7

Bellissimo action-thriller niente da eccepire...l'unica cosa è che mettono troppa carne al fuoco e il finale è troppo buonista.Jamie Fox non è per niente adatto al ruolo come del resto Gerard Butler...avrei preferito di gran lunga un duo tipo Ethan Hawke nella parte dell'avvocato arrivista dal doppio volto e un Clive Owen nella parte dell'ingegnere.

recensione di Andrea M.



regia
F. Gary Gray
sceneggiatura
Kurt Wimmer
produttore
Gerard Butler
Kurt Wimmer
Mark Gill
Lucas Foster
Alan Siegel
attori
Gerard Butler
Jamie Foxx
Leslie Bibb
Colm Meaney
Viola Davis
Bruce McGill
anno
2009
musica
Brian Tyler
fotografia
Jonathan Sela
nazione
USA
genere
thriller,dramma
durata
109 min
budget
$53,000,000

venerdì 12 febbraio 2010

BLINDNESS

recensione di Matteo G.

7.3
Dopo aver visto questo film, ogni mattina appena sveglio ringrazio il buon Gesù per avere ancora la vista.
Ironia a parte questo film è terrificante, terrificante quanto l'animo umano, cattivo e grottesco tanto da sembrare cieco.
Tratto da un libro dello scrittore portoghese Saramago e trasposto su pellicola da Fernando Meirelles, il film sfrutta il pretesto di una strana epidemia che in breve tempo porta alla cecità l'umanità, per fare una fotografia della società moderna, in cui ormai siamo tutti diventati ciechi non fisicamente, ma moralmente e sentimentalmente.
Ottima interpretazione di Julianne Moore e Mark Ruffalo.
Da vedere.


recensione di Matteo G.

regia
Fernando Meirelles
sceneggiatura
José Saramago (Novel)
Don McKellar (Screenplay)
produttore
Niv Fichman
Andrea Barata Ribeiro
Sonoko Sakai
attori
Julianne Moore
Mark Ruffalo
Gael Garcia Bernal
Danny Glover
Alice Braga
anno
2009
musica
Uakti
fotografia
César Charlone
nazione
brazile,canada,giappone,urugay
genere
thriller,dramma
durata
121 min
budget
$25,000,000

giovedì 11 febbraio 2010

THE LOVELY BONES

recensione di Matteo G.
6-

Bah..sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio, buona la prima parte ed alcune scene di tensione che tengono molto con il fiato sospeso, ma nel complesso è un film che non convince fino a risultare addirittura noioso nella parte centrale della storia.
Lunghe scene visionarie inutili, sicuramente ben realizzate ma pur sempre inutili di una "terra di mezzo" in cui le anime dei morti restano in attesa del paradiso (roba da matti).
A parte i notevoli effetti speciali non è ne più ne meno la solita storia di fantasmi, per capirsi bastava che la bimbetta morta tornasse per fare i vasi di creta con su pà e il gioco era fatto!
Guardabile.


recensione di Matteo G.
----------------------------------------------------------
のiego
6.4

Tratto dal romanzo di Alice Sebold(uno dei libri più venduti negli USA)narra le vicende di una ragazzina di 14 anni che viene prima stuprata e poi uccisa,la quale sottoforma di spirito assiste impotente al dolore della famiglia che cerca in tutti modi di capire chi sia stato l’assassino della loro figlia.

E’ un thriller drammatico ma che nell’alternarsi delle eccessive scene fantasy ,di quel quasi paradiso,in cui la giovane protagonista narra lo svolgersi della storia, perde di credibilità e di ritmo.

Buona la colonna sonora e discutibile la prova attoriale,infatti si salvano solo la protagonista e l’antagonista,rispettivamente Saoirse Ronan e Stanley Tucci.

Probabilmente l’oscar per il peggior attore va a Mark Walhberg,che invece si era comportato distintamente in “E venne il Giorno”.

Di dubbio gusto, la scelta dell’attore che interpreta il giovane ragazzo che si innamora di Susie.

Insomma è un film che a tratti commuove,ma che ogni tanto ci fa storcere il naso.

Sir Peter Jackson per il momento mi piace ricordarlo unicamente come il regista della trilogia del Signore degli Anelli(inarrivabile)e come produttore di District 9,migliore film del 2009.



regia
Peter Jackson
sceneggiatura
Peter Jackson
Fran Walsh
Philippa Boyens
Alice Sebold (libro)
produttore
Peter Jackson
Fran Walsh
Carolynne Cunningham
Aimée Peyronnet
Steven Spielberg
attori
Saoirse Ronan
Mark Wahlberg
Rachel Weisz
Susan Sarandon
Amanda Michalka
Stanley Tucci
Michael Imperioli
Rose McIver
anno
2009
musica
Brian Eno
fotografia
Andrew Lesnie
nazione
USA,Uk,Nuova Zelanda
genere
dramma,thriller,fantasy
durata
135 min
budget
$65,000,000

mercoledì 10 febbraio 2010

DAYBREAKERS

recensione di Matteo G.
7
Ottimo mix tra una storia di vampiri, che ultimamente sembrano andar di moda, e scenari apocalittici che ricordano 28 giorni dopo e Matrix.
Il film è molto ganzo soprattutto nella prima parte, nella quale non mancano suspense e tensione con un pizzico di splatter, che a mio parere non guasta mai.
Ottimo Willem Dafoe che nel film interpreta Lionel "Elvis" Cormac.






recensione di Matteo G.


--------------------------------------------------------------
のiego
7

Una piaga sconosciuta ha colpito la terra riducendo la maggior parte degli abitanti in vampiri.

Anno 2019.

Gli umani rimasti vengono catturati e sfruttati come unica fonte di nutrimento dei succhiasangue.

La persecuzione nei confronti degli umani è forte,e quest’ultimi sono costretti a nascondersi.

I medici vampiri cercano di ricreare in laboratorio un surrugato di sangue in modo da prevenire l’imminente scomparsa della razza umana,e quindi del loro nettare,vitale per i vampiri.

Ma le loro ricerche non torveranno esito positivo.

Sarà dunque un “vampiro” di nome Dalton(E.Hawke),nonché noto ematologo di una delle maggiori multinazionali di sangue,che insieme ad un “umano” Elvis Cormac (W.De Foe)cercheranno di trovare una cura alternativa.

Da non associare a film come Twilight o Thirst usciti praticamente nello stesso periodo,incentrati sul tema vampiresco,con la differenza che i primi due film(fermolestando che Twilight è orribile,e Thirst è molto interessante!)raccontano più o meno,una storia a sfondo amoroso,mentre in Daybreakers possiamo parlare di tensione,di splatter,di horror e di un cast interessante,primo fra tutti Willem De Foe.

Il film è originale,azione quanto basta e privo di smancerie,che probabilmente è la caratteristica che i più inetti sperano di trovare in un film vampiresco.

E’ un film drammatico che può essere visto con una chiave di lettura metaforica,ovvero i vampiri che sfruttano gli umani,accumanati allo sfruttamento/dipendenza che quest’ultimi hanno nei confronti degli animali,nel mondo reale.

Per concludere,possiamo tranquillamente dire che si tratta di uno dei migliori film del genere,e che apparte un finale discutibile e apparentemente sbrigativo,la visione di questo film è altamente consigliata.




regia
Michael Spierig
Peter Spierig
sceneggiatura
Peter Spierig
Michael Spierig
produttore
Chris Brown
Sean Furst
Bryan Furst
attori
Ethan Hawke
Willem Dafoe
Claudia Karvan
Sam Neill
Michael Dorman
Isabel Lucas
anno
2009
musica
Christopher Gordon
fotografia
Ben Nott
nazione
USA,Australia
genere
thriller,horror
durata
98 min
budget
$20,000,000

sabato 6 febbraio 2010

DANNY THE DOG - Unleashed

6.2
Un po' tutto stereotipato,poco credibile,sopratutto il fatto che Jet li(classe 1963)all'epoca del film aveva 42 anni ,mentre in realtà intepreta un presunto ragazzo.
Buona comunque la prova degli attori ,in primis Jet li, che non sarà più un ragazzetto ma dimostra comunque di essere sempre in piena forma.Notevole.
Un plauso particolare va a Bob Hoskins uno di quegli attori che può interpretare qualsiasi ruolo,da Spugna(Hook),a Mario(Mario Bros),a Papa giovanni 23°(il papa buono) fino ad arrivare a Danny the dog ,dove qui infatti interpreta un assassino e crudele Boss malavitoso.
Nel complesso il film non convince.




regia
Louis Leterrier
sceneggiatura
Luc Besson
produttore
Luc Besson
Jet Li
attori
Jet Li
Morgan Freeman
Bob Hoskins
Kerry Condon
anno
2005
musica
Massive Attack
Howard Drossin
fotografia
Pierre Morel
nazione
USA,Uk,Francia
genere
Bio,dramma,sport
durata
103 min
budget
$45,000,000

giovedì 4 febbraio 2010

CATCH ME IF YOU CAN - prova a prendermi

recensione di Matteo G.
ripeto recensione di Matteo G.
L'autore di questo Blog ,Diego T. ,si dissocia fortemente con i contenuti che seguono...

5.5
Storia parecchio incredibile e gonfiata!
Per quanto il vero Frank Abagnale sia stato un genio nella truffa, sicuramente questo film enfatizza molto la realtà, non decolla mai risultaltando oltretutto parecchio noioso.
Spielberg fallisce miseramente nel tentativo di filmare una storia di per sè altamente cinematografica, confermando ancora una volta di essere un regista MOLTO sopravvalutato.






---------------------------
のiego
Il qui presente direttore del Blog,il suddetto Diego T., rietiene questo film un 7.6
in quanto vengono affrontati magistralmente temi alti come i rapporti tra padre(interpretato dal leggendario Christopher Walken)e figlio,passando dalla commedia al dramma con eleganza senza mai cadute di ritmo.
Spielberg con questa commedia ci ha comunicato semplicemnte che è capace di dirigere qualsiasi genere.

il Mereghetti,non certo uno sprovveduto in fatto di cinema,dice,e qui cito"trascurato dall'establisment hollywoodiano e trattato da Molti alla stregua di un Semplice divertissement,è in Realtà una delle opere più felici del regista:che sembra sentirsi davvero libero,mascherando la complessità dietro un ritmo narrativo travolgente e pieno di ironia.Tutto il cast funziona.Walken avrebbe meritato l'oscar"

detto questo Diego T. sa benissimo quanto Matteo G. abbia ormai ufficializzato il suo odio per Spielberg,e che sia dunque prevenuto nei confronti di qualsiasi opera porti il suo nome.

------------------------------------------

Andrea M.

8
Anche io mi dissocio completamente dal giudizio di Matteo G. che purtroppo ha espresso più e più volte il suo astio per l'operato di Mr. "Non sbaglierò mai un Film" Spielberg.
Da amante delle commedie e dei film di Spielberg ritengo "Catch me if you can" uno dei film più interessanti e una delle commedie più belle della prima decade del 2000.

P.S: Se ne riparla quando uscirà Tin Tin primo film con tecnologia Cameron diretto da Spielberg, prodotto da Jackson e scritto fra gli altri anche da Edgar Wright.